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Chi invitare al matrimonio e come accontentare gli invitati

Scegliere chi invitare al matrimonio e accontentare gli invitati solitamente sono due delle questioni più delicate dell’organizzazione, perché parte di uno spinoso gioco di equilibrismo non solo di affetto e dovere… ma anche di budget. Per aiutarvi, abbiamo creato un piccolo schema e preso nota, in anni di esperienza come wedding planner, di alcune regole d’oro per non sbagliare.

Chi invitare al matrimonio?

Cominciamo subito con quello che abbiamo battezzato (rullo di tamburi….) lo Schema salva-invitato: questo semplice strumento vi aiuterà con tutti quegli invitati per i quali siete in dubbio. Provare per credere.

Ma perchè scegliere chi invitare al matrimonio è così difficile?

Spesso, è tutta una questione di budget.

Se non avete un fondo-matrimonio illimitato, infatti, vi accorgerete ben presto che avere molti ospiti fa lievitare con estrema facilità le voci maggiori di costo (cibo, intrattenimento, location).

Ne abbiamo già parlato in questo articolo : i tempi in cui era necessario invitare tutti -ma proprio tutti-, però, è finito da un pezzo: il nostro consiglio è, quindi, quello di guardarvi dentro e capire chi volete davvero con voi a condividere un momento così bello ed importante.

Certo, lo sappiamo cosa starete pensando:

Qualcuno così sarà sicuramente scontento…

E’ vero, qualcuno potrebbe restarci male, ma in questo caso avete dalla vostra parte un’arma potentissima: la sincerità.

Parlare onestamente con gli invitati “esclusi” dalla lista, può essere un buon modo per far capire loro che non avete preso le cose con leggerezza e che, dietro ogni motivazione, ci sono stati pensieri e valutazioni accurate da parte di entrambi.

Lo apprezzeranno.

Attenzione, però, a non scivolare sulle regole riguardanti il +1: se concedete un accompagnatore ad un invitato, ma lo negherete ad un altro… si noterà eccome.

I dubbi su chi invitare al matrimonio e accontentare gli invitati non finiranno certo qui. Lo sappiamo.

Ecco però un’altra notizia bomba: partendo dal presupposto che non potrete mai fare felici tutti, è meglio concentrarsi su ciò che fa felici voi. In fondo, a chi vi ama, basta vedere questo.

Certo, come dicevamo all’inizio di questo articolo, facendo questo lavoro da anni, abbiamo capito che alcune cose possono fare la differenza tra un invitato contento ed uno che non lo è.

Ecco alcune regole d’oro per non sbagliare.

Evitate di chiedere sforzi economici irragionevoli agli invitati

Bellissimo il destination wedding, o gli addii al nubi/celibato in una meta da festa: fate però attenzione a che tutti siano d’accordo con questa idea… e se lo possano permettere. E’ infatti famosa la notizia di quella sposa che richiese a tutti i suoi invitati di pagare circa 1300 euro per coronare il suo sogno d’amore in un paradiso tropicale (puoi leggere la notizia qui).

Ecco, diciamo solo che gli invitati non la presero benissimo.

Non scegliete location impervie o lontanissime

Spostamenti entro i 30 minuti sono concessi, oltre generano critiche. Il consiglio è sempre quello di trovare location di cerimonia e ricevimento a breve distanza. E se il vostro sogno è quello di sposarvi in un luogo un po’ “difficile da raggiungere” come ad esempio un rifugio in alta quota? Tutto è concesso, purché pensiate a facilitare le cose per i vostri ospiti: un semplice transfer verso e dalla location può fare miracoli.

Usate il buonsenso

A nessun invitato piacerebbe passare un’ora e mezza alle 11 di una soleggiata giornata di agosto per la vostra cerimonia, o aspettare il vostro arrivo mezz’ora senza poter bere nulla. Alcune questioni possono essere risolte semplicemente usando delle accortezze dettate dal buon senso: basta mettersi nei panni dei vostri invitati e chiedervi con onestà “io come mi sentirei?” “mi piacerebbe?” “lo accetterei di buon grado?”.

Quindi, se desiderate sposarvi all’aperto in piena estate, fatelo, ma pensate anche a delle soluzioni per tenere gli invitati all’ombra ed idratati (una gift bag con dell’acqua o un ventaglio vi faranno guadagnare diversi punti!).

Se pensate ad una sessione fotografica un po’ più lunga volete far aspettare tutti a brindare, perfetto, ma date la possibilità ai vostri ospiti di poter bere e spizzicare comunque qualcosa nella vostra attesa: una semplice postazione con frutta ed acque aromatizzate sarà un successone.

Fate un programma equilibrato

Un programma serratissimo, in cui i professionisti coinvolti sono costretti a far cambiare di continuo scenario ai vostri ospiti (risultando, loro malgrado, pure invadenti…) o, viceversa, un programma povero con tempi morti e lungaggini, non saranno apprezzati. Se optate per un matrimonio in mattinata, organizzate con cura i tempi (facendovi aiutare anche dall’esperienza dei fornitori) in modo da evitare vuoti e noia. Se optate per un matrimonio pomeridiano o serale, attenzione a non strafare: troppe attività in poco tempo rischiano di far girare la testa ai vostri ospiti.

Gestite bene i parenti ingombranti e i bambini

A nessuno piace essere messo a disagio da altri, specialmente nelle grandi occasioni. Se avete parenti protagonisti, ingombranti o “da tenere d’occhio” trovate il modo di gestirli con discrezione e senza incidenti diplomatici: potrebbe bastare gestire bene gli spazi, chiedere l’aiuto di un altro parente o di un amico, o semplicemente avvisare alcuni dei vostri fornitori: la loro esperienza vi permetterà di non dovervi preoccupare eccessivamente.

Stesso discorso vale per i bambini (valutandone bene l’età): basterà il giusto team di animazione per fare felici genitori ed invitati.

Ora che avete letto questo articolo sapete perfettamente chi invitare al matrimonio e come accontentare gli invitati. Se però avete ancora dei dubbi, potete scriverci per un consiglio a info@lepetitoweddings.com

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